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Salute dalla A alla Z

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Mieloblastosi

Patologia caratterizzata dall'iperproduzione di mieloblasti da parte del midollo osseo, che si riversano nel circolo ematico.

Mielocele

Spina bifida caratterizzata dall'esposizione verso l'esterno di un tratto di midollo spinale. è causata da un difetto di chiusura del canale vertebrale.

Mielocoltura

Tecnica di laboratorio che consente di individuare eventuali infezioni a danno di cellule prelevate dal midollo osseo.

Mielofibrosi

Patologia che si manifesta con incremento della componente fibrosa del midollo osseo, aumento delle dimensioni del fegato e della milza e anomalie delle cellule del sangue di tipo sia quantitativo sia qualitativo.

Mielografia

Procedura diagnostica utilizzata per l'indagine del midollo spinale e delle strutture che lo circondano. è un esame radiologico e richiede l'iniezione di un mezzo di contrasto nel canale vertebrale al di sotto della membrana aracnoidea, a livello delle vertebre del collo o dell'addome quando il liquido si è diffuso si procede alla radiografia. Tale procedura è indicata per diagnosticare e localizzare un'ernia del disco o un tumore del midollo spinale, ma poiché è associata ad alcuni rischi è stata sostituita da esami come la TAC e la risonanza magnetica nucleare.

Mielogramma

Esame delle cellule del midollo osseo eseguito allo scopo di valutarne il corretto funzionamento.

Mieloma multiplo

Rara forma tumorale che colpisce il midollo osseo. Tende a manifestarsi in età avanzata e le cause non sono ancora del tutto chiare, anche se all'origine del tumore sembrano esserci una predisposizione ereditaria e alcune infezioni virali. Il mieloma multiplo è caratterizzato da un'eccessiva produzione di plasmacellule (le cellule secernenti anticorpi) a discapito delle altre componenti midollari. Di conseguenza insorgono anemia e carenza di piastrine, dolori ossei con osteoporosi, osteolisi e aumento del calcio nel sangue. A causa della riduzione dei globuli bianchi aumenta la frequenza di infezioni batteriche. Le plasmacellule producono inoltre grandi quantità di immunoglobuline, che si accumulano a livello dei renio e portano a insufficienza renale. Il mieloma può essere diagnosticato mediante elettroforesi delle proteine ematiche, biopsia del midollo e dosaggio delle immunoglobuline del sangue le radiografie consentono di valutare eventuali lesioni ossee. Al momento non è disponibile alcun trattamento risolutivo il decorso della malattia può essere rallentato grazie alla chemioterapia e con interventi volti ad alleggerire sintomi e complicanze.

Mielopatia

Patologia che interessa il midollo spinale. Ne esistono numerose varianti, classificate in genere in base alla localizzazione: le ascendenti discendenti si manifestano nella parte superiore o inferiore del midollo, le focali compaiono in punti isolati mentre le trasverse coinvolgono l'intera struttura anatomica. La mielopatia spondilosica è invece dovuta a un'alterazione del canale vertebrale.

Mielopoiesi

Meccanismo evolutivo che dalle cellule staminali del midollo osseo porta alla formazione delle cellule del sangue. Ciascuna staminale (detta anche totipotente) è in grado di dare vita a due serie di cellule: una viene detta mieloide e include gli eritrociti, i megacariociti (precursori delle piastrine) e i granulociti l'altra prende il nome di linfoide ed è preposta alla sintesi dei linfociti. Durante la vita fetale, alla mielopoiesi partecipano anche il fegato e la milza.

Mielosclerosi

Il termine mielosclerosi assume in medicina differenti significati: può essere impiegato come sinonimo di mielofibrosi oppure indicare patologie correlate alla sclerosi del midollo osseo o del midollo spinale (per esempio la sclerosi multipla).

Mielosi

Insieme di patologie del midollo osseo caratterizzate da anomala produzione di cellule del sangue. Si parla di mielosi aplastiche quando si assiste a un deficit nella sintesi di tutti i tipi cellulari, mentre le mielosi iperplastiche sono quelle in cui una tipologia prevale sulle altre.

Mielotrasfusione

Fase del trapianto di midollo osseo in cui si procede all'infusione per via endovenosa delle cellule midollari prelevate da un donatore oppure dal paziente stesso.

Miliaria

Disturbo infiammatorio che interessa le ghiandole sudoripare. Insorge in genere in presenza di eccessiva sudorazione e colpisce in particolare bambini, obesi o individui affetti da iperidrosi. Si riconoscono due tipi di miliaria, la cristallina (o sudamina) e la rubra: nel primo caso sulla pelle compaiono piccole vesciche chiare ripiene di liquido, mentre nel secondo si assiste alla formazione di piccole papule pruriginose di colore rosso entrambe le forme sono localizzate soprattutto sulla pelle del tronco o nelle zone inguinale e ascellare e talvolta sono accompagnate da febbre. La guarigione è di norma spontanea ma nella fase acuta occorre fare attenzione a non stimolare la traspirazione cutanea (per esempio con indumenti sintetici o troppo pesanti), in quanto l'infiammazione può costituire la base per malattie della pelle più complesse.

Milza

Organo di forma allungata che si trova nella parte sinistra della cavità addominale, tra lo stomaco e il diaframma. All'esterno è ricoperta da uno strato fibroso ed elastico di tessuto connettivo, mentre l'interno (che prende il nome di parenchima) è suddiviso in due zone, una linfatica e una vascolare in cui sono presenti rispettivamente linfociti e cellule del sangue. L'irrorazione sanguigna è garantita da due grossi vasi detti arteria e vena splenica. La milza svolge diverse funzioni. In particolare essa svolge un ruolo fondamentale nei processi di emopoiesi (creazione di cellule ematiche) ed emolisi (distruzione di cellule ematiche). La milza è coinvolta inoltre nella produzione di linfociti e monociti e interviene sia nella regolazione della pressione sanguigna sia nei meccanismi di difesa immunitaria in presenza aggressioni da parte di microrganismi patogeni. A causa di tali caratteristiche, l'organo è particolarmente sensibile alle patologie che riguardano il sangue e il sistema linfatico, tra cui spiccano le leucemie e i linfomi. La milza inoltre è facilmente soggetta a traumi che possono causarne la rottura: in questi casi è sempre necessario ricorrere alla splenectomia (asportazione chirurgica) allo scopo di evitare pericolose emorragie interne.

Mineralcorticoidi

Gruppo di ormoni secreti dalla zona corticale delle ghiandole surrenali a partire dal colesterolo. Regolano il metabolismo del sodio e del potassio e il principale di essi è l'aldosterone.

Minerali

Elementi inorganici presenti in natura in forma solida e caratterizzati da una struttura chimica ben definita. Diversi minerali sono presenti in piccole quantità in tutti gli organismi viventi e sono indispensabili per il corretto funzionamento dei principali meccanismi fisiologici e biochimici delle cellule: tra essi si segnalano il calcio, il fosforo, il magnesio, il ferro, lo zinco, lo iodio, il rame, il sodio e il potassio. L'organismo non è però in grado di sintetizzarli autonomamente e occorre quindi introdurli ogni giorno attraverso la dieta. In presenza di deficit (dovuti a situazioni particolari quali per esempio la gravidanza o una dieta squilibrata) può essere necessario assumere degli integratori, ossia prodotti che garantiscono un ulteriore apporto di minerali in aggiunta a quelli ricavati dalla normale alimentazione.

Mineralizzazione dei denti

Processo fisiologico grazie al quale alcuni minerali si depositano nel tessuto del dente e contribuiscono a rafforzarne la struttura. Particolarmente importanti sono il calcio e il fluoro quest'ultimo in particolare sembra svolgere un ruolo importante nella protezione dalla carie.

Mini mental test

Test utilizzato per la valutazione del deterioramento mentale dei soggetti in cui si sospetta una demenza. è costituito da 10 domande che consentono di capire lo stato della memoria recente e di quella remota, dell'orientamento spaziale e temporale, della comprensione del linguaggio, della capacità di calcolo e di esecuzione di compiti semplici (per esempio copiare una figura costituita da 2 poligoni). Il risultato viene espresso con un punteggio che indica il deficit su una scala di quattro gradi: assente, lieve, medio o grave. Per una corretta interpretazione occorre tenere conto del livello di scolarità del soggetto.

Minoxidil

Sostanza dotata di proprietà vasodilatatrici a livello delle piccole arterie e per questo impiegata nel trattamento dell'ipertensione arteriosa. Tra gli effetti collaterali è stato notato l'aumento di crescita dei peli corporei (ipertricosi), per cui il farmaco è stato utilizzato in alcuni casi di calvizie: la ricrescita tuttavia scompare interrompendo il trattamento.

Minzione

Atto fisiologico che determina l'espulsione all'esterno dell'urina raccolta nella vescica. Lo svuotamento della vescica è dovuto alla contrazione del muscolo detrusore, in concomitanza con il rilasciamento degli sfinteri interno ed esterno. La minzione è essenzialmente un atto riflesso, in cui lo stimolo scatenante è rappresentato dall'eccessiva espansione della vescica, in seguito al progressivo accumulo di urina al suo interno. La minzione può essere volontariamente impedita: è possibile trattenere l'urina in vescica fino a volumi di 700-800 ml, al di sopra dei quali il riflesso della minzione diventa insopprimibile e lo svuotamento avviene automaticamente, senza possibilità di controllo volontario. Il controllo cerebrale della minzione richiede un'adeguata maturazione del sistema nervoso: nei lattanti, infatti, è un atto involontario e incosciente, che si verifica con un meccanismo esclusivamente riflesso il controllo volontario degli sfinteri vescicali inizia in media all'età di 30 mesi.