Salute dalla A alla Z

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MAC

Sigla impiegata per indicare la quantità massima di sostanze nocive che può essere tollerata all'interno dell'ambiente di lavoro (dall'inglese Maximum Allowable Concentration, massima concentrazione accettabile). Oltre questa soglia le sostanze espongono infatti i lavoratori al rischio di disturbi patologici.

Mac Burney

punto di, Punto situato sull'addome sulla linea che unisce la spina iliaca anteriore con l'ombelico. Nell'appendicite acuta la pressione di questo punto può provocare un intenso dolore

Macchie di De Morgan

Piccole macchie cutanee di colore rosso o rosato conseguenti a una eccessiva dilatazione dei capillari. Sono dette anche angioma rubino o senile e si manifestano sulle braccia e sul corpo in pazienti anziani. Non sono indice di alcuna patologia.

Macchie di Koplik

Piccole macchie rosse caratterizzate da una zona centrale di colore blu o biancastra presenti all'interno della guancia. Associate ad altri sintomi, compaiono spesso poco prima del manifestarsi del morbillo.

Macchie senili

Chiazze di colore scuro che si formano sulla cute delle persone anziane, quasi sempre sul volto e sul dorso delle mani. Sono causate da un'eccessiva concentrazione di pigmento e rappresentano una normale fase dell'invecchiamento cutaneo, anche se in alcuni casi possono dare origine alla cheratosi e vanno quindi asportate. Il trattamento può essere sia chirurgico sia mediante crioterapia.

Macchina cuore-polmoni

Speciale apparecchiatura che, nel corso di interventi a cuore aperto in cui sono interrotte le normali funzioni di cuore e polmoni, consente di ossigenare il sangue e pomparlo nel sistema circolatorio del paziente. Il sangue venoso viene prelevato dalla vena cava del paziente e convogliato in un polmone artificiale detto ossigenatore, nel quale viene insufflata una miscela di aria e ossigeno. Così ossigenato, il sangue, passa in una sorta di ""anticamera"" allo scopo di eliminare eventuali bolle di gas e infine viene reimmesso nel sistema arterioso attraverso l'arteria femorale del paziente.

Macchina cuore-polmoni

Speciale apparecchiatura che, nel corso di interventi a cuore aperto in cui sono interrotte le normali funzioni di cuore e polmoni, consente di ossigenare il sangue e pomparlo nel sistema circolatorio del paziente. Il sangue venoso viene prelevato dalla vena cava del paziente e convogliato in un polmone artificiale detto ossigenatore, nel quale viene insufflata una miscela di aria e ossigeno. Così ossigenato, il sangue, passa in una sorta di ""anticamera"" allo scopo di eliminare eventuali bolle di gas e infine viene reimmesso nel sistema arterioso attraverso l'arteria femorale del paziente.

Macrobiotica

Tipo di alimentazione che prevede l'assunzione di cibi di stagione e conservati in maniera naturale, escludendo conservanti e additivi chimici o preparazioni industriali. Il 60 per cento degli alimenti è costituito da cereali, il rimanente è distribuito tra verdure, frutta, legumi e pesce. è una dieta di origine orientale.

Macrocefalia

Aumento delle dimensioni della testa che caratterizza patologie quali acromegalia, idrocefalo e mixedema.

Macrocheilia

Ingrossamento delle labbra conseguente all'infiammazione delle ghiandole, a emangiomi o a linfangiomi. La macrocheilia è spesso presente alla nascita.

Macrocheilite

Forma cronica di infiammazione che provoca l'ipertrofia di una o entrambe le labbra. Tra le cause vi sono patologie quali sifilide e morbo di Crohn oppure infezioni batteriche da streptococco e stafilococco. In trattamento è complesso e dà spesso scarsi risultati.

Macrociti

Globuli rossi più grandi della norma. La loro formazione richiede tempi più lunghi e trasportano una percentuale di emoglobina inferiore rispetto agli eritrociti normali. L'aumento dei macrociti è spesso indice di carenza di acido folico o cobalamina.

Macrofagi

Particolari cellule del sistema immunitario presenti in diversi tessuti dell'organismo, soprattutto nella milza, nel fegato, nelle tonsille e nei linfonodi. I precursori dei macrofagi sono i monociti del sangue. Sono fondamentali per la risposta immunitaria dell'organismo, in quanto sono in grado di fagocitare, ovvero inglobare, e successivamente distruggere sia i microrganismi patogeni provenienti dall'esterno, sia i prodotti della degenerazione cellulare.

Macrogenitosomia precoce

Sviluppo anomalo degli organi genitali interni o esterni causato dall'iperattività delle ghiandole surrenali, che secernono quantità di ormoni androgeni superiori alla norma. La macrogenitosomia precoce si manifesta negli individui di sesso maschile come ingrandimento dei genitali, mentre nelle donne tendono a svilupparsi caratteristiche di mascolinità.

Macroglossia

Aumento delle dimensioni della lingua associato a patologie quali amiloidosi, acromegalia, mixedema o cretinismo. Può comparire anche in caso di linfangiomi o emangiomi ed è un segno tipico della sindrome di Down.

Macrolidi

Antibiotici che derivano da diversi ceppi di streptomiceti. Fanno parte di questa classe farmaci di largo impiego quali l'eritromicina, la roxitromicina e la claritromicina. Vengono utilizzati nel trattamento delle infezioni da batteri Gram-positivi, in particolare quelle delle vie aeree superiori. La somministrazione avviene per via orale e l'assorbimento a livello dei tessuti è buono. Come tutti gli antibiotici, anche i macrolidi vanno assunti dietro indicazione medica e solo in caso di necessità, allo scopo di evitare i sempre maggiori fenomeni di resistenza e contrastare la comparsa di ceppi batterici sempre più aggressivi.

Macrotia

Malformazione del padiglione auricolare, che si presenta molto più grande della norma. è uno dei segni che caratterizzano particolari anomalie cromosomiche come la trisomia 13, la trisomia 8 e la sindrome dell'X fragile. Può essere corretta con un intervento di chirurgia plastica.

Maduromicosi

Malattia cronica frequente in India e nelle regioni dell'Asia tropicale. è causata da funghi del genere Madurella, Nocardia e Indiella che si introducono nell'organismo attraverso piccole ferite cutanee, in particolare dei piedi. La patologia si manifesta a livello locale con tumefazione dei tessuti ed è accompagnata da decalcificazione delle ossa e fistole purulente. La diagnosi richiede la coltura del pus o la biopsia del tessuto e la terapia è a base di antibiotici.

Magnesio

Minerale che nell'organismo si trova principalmente nei muscoli e nelle ossa, ma anche nel sangue. Un adulto in buona salute necessita di circa 350 mg di magnesio al giorno, che possono essere ricavati da cereali, noci e legumi. Piccole quantità di magnesio sono presenti anche nella carne e in alcuni tipi di frutta e verdura. L'assorbimento intestinale di questo minerale è mediato dal ruolo svolto dalla vitamina D. Un deficit di magnesio è associato a confusione mentale, aritmia e tremore ed è dovuto a una dieta sregolata oppure a malassorbimento, alcolismo o a episodi di diarrea prolungata. La presenza di un'eccessiva quantità di questo minerale è invece il segnale di un'insufficienza renale e si manifesta con debolezza, calo della pressione arteriosa e rallentamento del battito cardiaco (bradicardia).

Magnetoterapia

Approccio terapeutico di tipo olistico che sfrutta i campi magnetici derivati da magneti o da correnti elettriche a bassa frequenza generate da specifici strumenti. Si ritiene che tali campi possano essere di beneficio sia nella terapia del dolore sia per favorire la riparazione di tessuti lesi, per esempio ossa e muscoli.

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