Gli Antichi Erbari

“Gli Antichi Erbari”, a cura di Tina Bovi e Angelo Capparoni, Pubbli-House 2004, pp. 216.

«Il bosco e il prato furono indubbiamente le prime farmacie dell'uomo dei tempi preistorici». Si apre con queste parole il volume fotografico “Gli Antichi Erbari”, curato dagli storici della scienza Tina Bovi e Angelo Capparoni e pubblicato con il supporto di Fondazione Pfizer. Il libro fa parte di una collana dedicata dall'editore Pubbl-House alla "Storia dell'Antica Arte Sanitaria".

La conoscenza delle proprietà medicali dei vegetali è all'origine della farmacopea moderna e gli erbari, ovvero raccolte di campioni essiccati di piante, furono per secoli un prezioso strumento di lavoro per chi esercitava l'arte medica.

Il volume riproduce fedelmente uno dei quattro erbari di erbe medicinali conservati presso il Museo Storico Nazionale dell'Arte Sanitaria: le riproduzioni fotografiche di ognuna delle 78 pagine dell'erbario sono completate da una descrizione, aggiornata alle conoscenze moderne, delle proprietà medicamentose della pianta presente su quella pagina.