Medico per un giorno

PROGETTO MEDICO PER UN GIORNO, POLIAMBULATORI E PERCORSI SIMULATI DIRETTAMENTE NELLE AULE SCOLASTICHE PER ORIENTARE ALLA PROFESSIONE, I RISULTATI DEL PROGETTO FORMATIVO PER STUDENTI DELLE SCUOLE SUPERIORI NAPOLETANE

Tanti aspiranti medici di Napoli e provincia da oggi hanno le idee più chiare sul loro futuro, grazie a un percorso formativo di orientamento ‘sul campo’ che ha coinvolto gli studenti del IV e V anno di quattro Istituti Superiori sul territorio: si conclude il progetto Medico per un Giorno, promosso dalla Scuola di Medicina e Chirurgia dell’Università Federico II e realizzato con il sostegno di Fondazione Pfizer, che nell’ultimo anno scolastico ha trasferito i poliambulatori e una task force di medici nelle aule scolastiche, per coinvolgere i ragazzi in un’esperienza di real life, che mostrasse loro cosa significa intraprendere la professione medica.

 

Il percorso iniziato due anni fa dalla Scuola di Medicina e Chirurgia dell’Università Federico II di Napoli, promotrice del Progetto “Formazione in Medicina: dall’Accademia alla Corsia” realizzato con il sostegno di Fondazione Pfizer, ha trovato la sua naturale prosecuzione con il progetto “Medico per un Giorno”, iniziativa che ha ottenuto il Patrocinio della Regione Campania, dell’Ufficio Scolastico regionale e del provveditorato agli Studi della Campania e realizzata ancora una volta con il sostegno di Fondazione Pfizer.

L’orientamento è cruciale quando si tratta di scegliere il percorso universitario e una scelta consapevole e matura richiede una adeguata formazione. Il progetto formativo è stato ideato per rispondere alla necessità di migliorare l’attuale sistema di accesso universitario, la consapevolezza e le aspettative degli studenti, aspiranti medici; nasce dalla necessità di migliorare l’attuale sistema di accesso, la consapevolezza e le aspettative degli studenti, aspiranti medici, anche in risposta all’esigenza di rendere più efficace e incisiva proprio la fase dell’orientamento. 

 

Un coinvolgimento reale e utile, come confermato dal questionario somministrato ai ragazzi al termine del percorso formativo: il 65% degli studenti ha dichiarato di essere interessato a iscriversi al Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia. Nonostante 1 su 2 (45%) avesse già partecipato ad altri percorsi di orientamento, Medico per un Giorno si è rivelato decisivo per indirizzare la scelta del percorso accademico.

«Con il progetto Medico per un Giorno – spiega Gabriella Fabbrocini, Direttore della Scuola di Specializzazione in Dermatologia e Venereologia, Professore Ordinario di Dermatologia e Venereologia dell’Università degli Studi di Napoli Federico II – abbiamo voluto proporre un modello di orientamento efficace ed innovativo che fornisse informazioni preziose agli studenti interessati ad intraprendere il corso di formazione in Medicina mostrando “sul campo” anche gli aspetti pratici di questa professione. Un'iniziativa, quindi, che ha illustrato con un approccio teorico/pratico le skills attitudinali, professionali e motivazionali necessarie per diventare Medici con la emme maiuscola».

Medico per un Giorno si è rivelato un esempio vincente di collaborazione tra mondo accademico e scuola: una sinergia partita nel 2015 con il Progetto “Formazione in Medicina: dall’Accademia alla Corsia” e che è andata via via crescendo in questi ultimi anni in modo costante e con notevole soddisfazione di quanti lavorano nei due ambiti.

Durante le quattro giornate formative, che si sono svolte al Liceo G. B. Vico, al Liceo Statale Sbordone di Napoli, al Liceo Statale Nobel di Torre del Greco e al Liceo G. Siani di Casalnuovo di Napoli, è stata data una speciale rilevanza ad alcuni temi cruciali della medicina: l’importanza del rapporto medico-paziente, l’accudimento, la gestione della privacy e dell’informazione riservata.

Il progetto, secondo i risultati emersi dal questionario, ha aiutato gli studenti a comprendere meglio cosa fa un medico e quali ‘skill’ sono necessarie in questa professione (abbastanza-molto per l’80% degli studenti); l’esperienza diretta (59%) e il confronto (25%) sono stati gli elementi distintivi del percorso formativo maggiormente apprezzati. La task force di medici, che ha animato i 4 ambulatori ‘virtuali’ di pediatria, cardiologia, dermatologia ed endocrinologia, è riuscita nello scopo di raccontare la professione medica ai ragazzi, spiegando loro ogni cosa con chiarezza e semplicità e coinvolgendoli in attività esperienziali che rendono più efficace e incisiva la fase di orientamento.

Dopo il successo di “Formazione in Medicina: dall’Accademia alla Corsia”, Fondazione Pfizer continua a supportare le iniziative dell’Università Federico II per orientare i giovani alla professione medica.

«L’Università Federico II ha offerto ai liceali napoletani un’occasione davvero unica: conoscere da vicino la professione medica e capire meglio le proprie attitudini e aspirazioni – dichiara Barbara Capaccetti, Presidente Fondazione Pfizer – essere medico necessita di una vocazione e di spirito di sacrificio, per questo è particolarmente importante capire se si hanno gli strumenti e soprattutto la motivazione necessaria per affrontare un lungo percorso di studi. Noi di Fondazione siamo da sempre convinti che non ci possa essere crescita senza investire sul futuro, che è rappresentato dai più giovani. Per questo sosteniamo progetti mirati alla loro formazione e qui ne abbiamo un esempio eccellente».