“LE BIOTECNOLOGIE A SERVIZIO DELLA SALUTE UMANA” 100 laboratori per 100 classi delle scuole secondarie di secondo grado

Fondazione Pfizer consolida il proprio impegno per i giovani sostenendo un nuovo progetto dedicato alla divulgazione e alla promozione della cultura scientifica a partire dalle scuole superiori: “Le Biotecnologie al servizio della Salute umana”, curato dal centro CusMiBio, presso l’Università Statale di Milano, un vero ponte tra scuola e ricerca.

Oggi l’insegnamento delle scienze deve confrontarsi con l’incremento delle informazioni e con il continuo sviluppo di nuove tecnologie e modalità di fare ricerca: per far questo, secondo i curatori di CusMiBio, è necessario lavorare con gli insegnanti e gli studenti delle superiori in modo continuativo.

Il progetto, nato nel 2004 e tuttora attivo, è dunque rivolto agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado e si pone l’obiettivo di avvicinare gli studenti alla ricerca scientifica, offrendo soluzioni didattiche e pratiche che aumentino l'interesse dei giovani verso le Bioscienze e la Biomedicina e stimolino l’attenzione dei giovani sui filoni più all’avanguardia.

L’obiettivo è far percepire l’impatto crescente delle Bioscienze sulla società e rendere più appealing il mondo della ricerca scientifica alle nuove generazioni, incrementando le conoscenze e la sensibilità sui temi della salute, dell’impegno nella ricerca e nella medicina d’avanguardia ed evidenziando l’importanza della prevenzione e dei test diagnostici per le malattie genetiche.

Cuore del progetto è “Sperimenta il BioLab”: 100 laboratori a disposizione di 100 classi delle scuole secondarie superiori, con il coinvolgimento di circa 3.000 studenti partecipanti, per offrire loro una panoramica completa dell’approccio all’attuale ricerca scientifica.

I ragazzi possono fare un’esperienza su tematiche innovative di grande impatto e rilevanza usando gli strumenti della ricerca: svolgendo esperimenti in laboratorio, consultando online le banche dati biologiche, utilizzando software specifici e tenendo lezioni nella propria scuola.

Per loro è stato organizzato il Concorso “Una settimana da ricercatore”, che premia 40 studenti eccellenti per preparazione e motivazione, offrendo loro l’opportunità di scegliere la sede universitaria in cui svolgere uno stage di una settimana presso un laboratorio di ricerca. I primi tre classificati hanno facoltà d’iscriversi alla Statale con esonero totale dalle tasse.

http://www.cusmibio.unimi.it/